venerdì 23 marzo 2012

Mi nutro di vita? Uno degli orgogli maggiori

Ciao a tutti,
è un pò che non scrivo perchè ho passato un periodo difficile che però mi ha regalato tanto.
Sciando mi sono rotta il legamento crociato e quindi ho dovuto trascorrere del tempo con la gaba sollevata su quel divano, il divano dei pianti, lo stesso divano dove mi rifugiavo finito di "pranzare" sommersa dalle coperte, quasi a voler sparier. La coperte rappresentavano la mia vergogna, quella vergogna che mi voleva soffocare, quell'arma che forse avrebbe potuto portarmi via da quel mondo così crudele almeno fino a quando gli psicofarmaci non mostravano il loro effetto; è  per questo che lo definisco un periodo difficile. Allo stesso tempo però dover stare incollata a quel divano che circa due anni fa facevo fatica a lasciare mi ha fatto pensare a quante cose sono cambiate...la maturità,l'ammissione a psicologia, l'incontro di persone nuove e soprattutto "Mi nutro di vita". Ricordando tutto ciò mi sono chiesta se ne fosse valsa la pena di rimanere soffocata per sempre da quelle coperte e la risposta, ovviamente nonostante le difficoltà, è sempre e comunque no!
Ho citato Mi nutro di vita perchè è uno dei maggiori orgogli della mia vita ...è la prova che anche io posso combinare qualcosa di buono, che poso recuperare il tempo perduto. Scrivere sul blog è estremamente complesso a volte ma, condividere le proprie sofferenze ne alleggerisce il peso; i vostri commenti e gli incoraggiamenti mi permettono di capire che, come scrive la nostra amica Michela Marzano in "Volevo essere una farfalla" anche io posso arrivare a stare male come tutti gli altri.
p.s
questo post è introduttivo al prossimo relativo la giornata del Fiocchetto Lilla del 15 marzo.
Un abbraccio
A presto
Michela